Prodotti standard

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ISO 2338

ISO 2338

Perno: cilindrico · Prodotti: 259

ISO 2338 - Parallel pins, of unhardened steel and austenitic stainless steel

Perni cilindrici non temprati, realizzati in m6 o h8 e con diametri da 0,6 a 50 mm, una gamma più ampia della spina di centraggio temprata ISO 8734; a differenza della DIN 7 ritirata, la lunghezza l è misurata comprese le estremità. Fissano la posizione reciproca dei pezzi, bloccano mozzi e leve sugli alberi e fungono da perni di articolazione e da arresti dove non serve una spina di centraggio temprata. Il perno è un cilindro liscio con uno smusso c di circa 15 gradi su entrambe le estremità; la forma delle estremità è lasciata al produttore, e al posto dello smusso sono ammessi un raggio o un'estremità con incavo. Il diametro è realizzato in una di due classi di tolleranza che condividono un'unica tabella dimensionale: m6 con una rugosità superficiale di Ra 0,8 µm oppure h8 con Ra 1,6 µm; altre tolleranze sono concordate tra committente e fornitore. L'acciaio St, da 125 HV30 a 245 HV30, e l'acciaio inossidabile austenitico A1 secondo ISO 3506-1, da 210 HV30 a 280 HV30, hanno le stesse dimensioni. Comprende diametri nominali da 0,6 a 50 mm con lunghezze da 2 a 200 mm.

ISO 8734

ISO 8734

Perno: cilindrico · Prodotti: 170

ISO 8734 - Parallel pins, of hardened steel and martensitic stainless steel (Dowel pins)

Perni cilindrici temprati, detti anche spine di centraggio, a differenza della ISO 2338 non temprata, e smussati su entrambe le estremità, a differenza delle estremità bombate della DIN 6325 ritirata: fissano la posizione reciproca di due pezzi e assorbono il taglio di quel collegamento. Il perno è un cilindro liscio rettificato con tolleranza m6, piantato nel foro alesato di un pezzo, sul quale si posiziona l'altro; entrambe le estremità hanno lo smusso c e la superficie è rettificata a Ra 0,8 µm. La norma indica due tipi e una qualità inossidabile, ma sono tre materiali di uno stesso perno con un'unica tabella dimensionale: il tipo A è temprato a cuore a 550 HV30 fino a 650 HV30, il tipo B è cementato a 600 HV1 fino a 700 HV1 in superficie e l'acciaio inossidabile martensitico di qualità C1 è temprato e rinvenuto a 460 HV30 fino a 560 HV30. Comprende diametri nominali da 1 a 20 mm con lunghezze da 3 a 100 mm.

DIN 6325

DIN 6325

Perno: cilindrico · Prodotti: 149

DIN 6325 - Parallel Pins, Hardened; Tolerance Zone m6

Norma ritirata, predecessore della ISO 8734 per perni cilindrici temprati con tolleranza m6, con estremità bombate invece degli smussi. Entrambe le estremità sono bombate con raggio r ≈ d: un'estremità si raccorda alla bombatura tramite un invito a 15 gradi di lunghezza assiale l2, l'altra è bombata direttamente dal cilindro. La lunghezza nominale l è la lunghezza totale del perno. I perni sono temprati a 60 HRC ± 2 HRC. Comprende diametri nominali da 0,8 a 20 mm con lunghezze da 2 a 120 mm. L'edizione del 1971 è stata sostituita nel 1992 dalla DIN EN 28734 e oggi dalla DIN EN ISO 8734.

Standard obsoleto
DIN 7

DIN 7

Perno: cilindrico · Prodotti: 855

DIN 7 - Parallel pins

Norma ritirata, predecessore della ISO 2338 per perni cilindrici non temprati: la lunghezza nominale l comprende solo la parte cilindrica, senza le estremità, e la classe di tolleranza del diametro determina la forma delle estremità. I perni fissano la posizione reciproca di due o più pezzi, e con un accoppiamento adeguato il collegamento è forzato; per un collegamento che viene smontato spesso la norma raccomanda spine coniche secondo DIN 1. Nella classe di tolleranza m6 entrambe le estremità hanno calotte lenticolari di raggio r ≈ d, con diametri da 1 a 50 mm; in h8 le estremità sono coniche, con uno smusso a 15 gradi di lunghezza c, e in h11 piane e sbavate, entrambe da 0,8 a 50 mm. Le calotte e i coni aggiungono fino a c, circa 0,15 d, a ciascuna estremità, quindi un perno m6 o h8 ha una lunghezza totale maggiore della sua lunghezza nominale. I perni sono realizzati in acciaio automatico secondo DIN 1651 o in St 50 K secondo DIN 1652, a scelta del produttore. Comprende diametri nominali da 0,8 a 50 mm con lunghezze da 2 a 200 mm. L'edizione del 1981 è stata sostituita nel 1992 dalla DIN EN 22338 e oggi dalla DIN EN ISO 2338.

Standard obsoleto